{"id":73,"date":"2021-07-25T14:17:00","date_gmt":"2021-07-25T12:17:00","guid":{"rendered":"https:\/\/intentagency.it\/blog\/?p=73"},"modified":"2021-09-20T17:17:57","modified_gmt":"2021-09-20T15:17:57","slug":"guida-uso-call-to-action-tutto-quello-che-devi-sapere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/intentagency.it\/blog\/guida-uso-call-to-action-tutto-quello-che-devi-sapere\/","title":{"rendered":"Guida all\u2019uso delle Call to action: tutto quello che devi sapere"},"content":{"rendered":"\n<p>Le chiamate all\u2019azione, o call to action, sono utilizzate per attivare determinati comportamenti. Esse possono essere realizzate in vari formati tra cui pulsanti, immagini e testo, e incoraggiano le persone ad effettuare delle azioni specifiche come registrarsi ad un sito.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma non esiste un unico tipo di CTA, perci\u00f2 in questa guida studieremo le varie tipologie e daremo dei suggerimenti per un corretto utilizzo.<\/p>\n\n\n\n<p>La presenza di una CTA pu\u00f2 aiutarti a raggiungere diversi traguardi come<strong> far crescere le lead<\/strong>, <strong>incentivare l\u2019acquisto<\/strong> dei tuoi prodotti o portare <strong>pi\u00f9 traffico al sito<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>1. Tutte le tipologie di CTA<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Per ogni obiettivo occorre la giusta CTA. Sebbene le CTA pi\u00f9 comuni siano quelle orientate alla vendita, ne esistono tipologie che invitano l\u2019utente a effettuare altre azioni. Ecco alcuni esempi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Call to action per la vendita<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>L\u2019invito all\u2019acquisto \u00e8 alla base delle CTA. Questo tipo di inviti all\u2019azione sono solitamente posizionate accanto o sotto al prodotto, in modo da velocizzare il processo di acquisto.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo caso, il sito di GameStop presenta i nuovi prodotti per PS5 con una CTA semplice e diretta \u201cAcquista ora\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh4.googleusercontent.com\/w2pwsNEOS8LcXBcjXBkJ5WVaxQfrGNfKiPZORJcAgGcnMv8NcIYsuNsyMRrEzibxDbC7GY7P3E6gtrUMboDpXgZJS2U7bAggEAS_A9BVSMJyLaqPMMFZUCrqZzfEcAYxxl-R2lYR\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Call to action per registrarsi<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Le CTA orientate alla registrazione servono per raccogliere i dati dell\u2019utente e a inviargli notifiche in modo che lui possa tornare sul sito e magari acquistare il prodotto.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo esempio la chiamata all\u2019azione di Netflix \u00e8 molto chiara. Si invita l&#8217;utente a beneficiare del mese gratuito di abbonamento con l\u2019intenzione di farlo registrare e successivamente fidelizzarlo come cliente.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh5.googleusercontent.com\/Z6LhU-Dka-W7RaG72JW-4QDvRWqxXfCzSOPZsVSzd-_vNUlif5vYyHckPsgO2EJ7JcuLP67LjIUAMECbIrtPFZIiFzfnrEMnNyCNKm1IpfRd5lLiMefEtRMWEsbC5kA112o6P0dr\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Call to action per maggiori informazioni<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Ci sono casi in cui le CTA servono per far navigare l\u2019utente all\u2019interno del sito. Qui gli utenti vengono invitati a scoprire di pi\u00f9 riguardo a un contenuto o un argomento. Si tratta infatti di CTA di tipo <strong>informativo<\/strong> che puntano a incuriosire gli utenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo, oltre a migliorare l\u2019esperienza dell&#8217;utente, fa s\u00ec che visiti pi\u00f9 pagine e aumenti la durata della sessione. L\u2019utente \u00e8 felice e Google migliora il ranking del sito.<br><br>In questa pagina web in cui pubblicizza i suoi servizi di email marketing, MailChimp spiega agli utenti l\u2019importanza di avere un secondo cervello per far decollare un\u2019attivit\u00e0. Li invita a scoprire di pi\u00f9 cliccando sulla CTA.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"494\" src=\"https:\/\/intentagency.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Screenshot-2021-07-19-at-12.35.51-1024x494.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-75\" srcset=\"https:\/\/intentagency.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Screenshot-2021-07-19-at-12.35.51-1024x494.png 1024w, https:\/\/intentagency.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Screenshot-2021-07-19-at-12.35.51-300x145.png 300w, https:\/\/intentagency.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Screenshot-2021-07-19-at-12.35.51-768x371.png 768w, https:\/\/intentagency.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Screenshot-2021-07-19-at-12.35.51-1536x741.png 1536w, https:\/\/intentagency.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Screenshot-2021-07-19-at-12.35.51-2048x989.png 2048w, https:\/\/intentagency.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Screenshot-2021-07-19-at-12.35.51-16x8.png 16w, https:\/\/intentagency.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Screenshot-2021-07-19-at-12.35.51-150x72.png 150w, https:\/\/intentagency.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Screenshot-2021-07-19-at-12.35.51-450x217.png 450w, https:\/\/intentagency.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/Screenshot-2021-07-19-at-12.35.51-1200x579.png 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Call to action per le recensioni<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Kiko sul suo sito presenta per ogni prodotto una recensione di un cliente soddisfatto, che fornisce al potenziale acquirente la <strong>prova sociale<\/strong> di cui ha bisogno per capire di avere sotto gli occhi un prodotto di qualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Se la recensione dovesse soddisfare i criteri del potenziale cliente, questo pu\u00f2 cliccare sulla call to action \u201cScopri di pi\u00f9\u201d per ottenere ulteriori informazioni su quel prodotto ed effettuare l\u2019acquisto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh6.googleusercontent.com\/4zwamzDJLf4rv1FkZxShnK-fPwBgNIj7nbJV51QaTA6CD9v4AfAOi5fQVjyU6ipm_HoAOtH8VLSrGOqLoCTIYhLSi9R88FjXBmJdLzVuMkv6gDU2ZB2OGaoRczPJSt1f4n4i2VXQ\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Call to action per la condivisione sui social&nbsp;<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Una delle call to action pi\u00f9 diffuse riguarda la condivisione sui social. L\u2019invito alla condivisione dei propri prodotti o articoli di blog \u00e8 fondamentale per <strong>aumentare il passaparola<\/strong> e attirare nuovi clienti al proprio negozio online.<\/p>\n\n\n\n<p>Usare la fantasia \u00e8 sempre una strategia vincente. Non limitarti ad un piatto \u201cCondividi\u201d. Rendi l\u2019utente partecipe di un\u2019azione positiva. Fagli capire che con la sua condivisione pu\u00f2 fare la differenza. Esempi: \u201cSharing is caring!\u201d, \u201cCondividi se sei d\u2019accordo!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Usa elementi grafici, colori accesi e inusuali per attirare l\u2019attenzione sulle icone dei social network come nell\u2019esempio qui sotto.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/UX2tHZgiwWUK21IbR9CvRczf1DhxJCHg3VPrJNCABd8naXUVVPBf3sQM7rTSNY2mam1_Tq-0aog_bpH7xJRBjyoGAagkmujzeL36buiuBaf1ibCGygJ5lcFUQoaQgpI0zxLbho4Z\" alt=\"\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Call to action per iscriversi alle newsletter<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Molto comune \u00e8 anche la CTA che chiede ai visitatori di un sito web di iscriversi alla newsletter per <strong>restare sempre aggiornati<\/strong> su offerte e novit\u00e0, in cambio di un\u2019offerta o uno sconto particolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Come in questo esempio in cui in cambio dell\u2019iscrizione alla newsletter, si pu\u00f2 ottenere uno sconto del 15%.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh4.googleusercontent.com\/KrW4ZCVMipY8EgbS-MP3waqpt-RXdLUp_tUTfuRUyqHHzTXUn9k3msi_yi4pmIWayCXtyCcH8gUHCsJi7aTN3ZCNYG3QZ64zm9uegOtj5cheKwL1zvCO38GLetWcSomQWnOf_D3A\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">2. <strong>La CTA deve catturare l\u2019attenzione<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il principio fondamentale delle CTA \u00e8 che deve<strong> saltare all\u2019occhio<\/strong>. Deve quindi essere evidente rispetto al resto del testo; si pu\u00f2 usare il grassetto, i colori o si pu\u00f2 inserire in un pulsante che lo faccia spiccare nel layout della pagina web. Deve attirare in primo luogo l\u2019attenzione dell\u2019utente.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come attirare l\u2019attenzione dell\u2019utente?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Sperimentare con colori e forme \u00e8 sicuramente una buona tattica. Per esempio, la <strong>psicologia dei colori<\/strong> afferma che il rosso crea eccitazione, il giallo ispira fiducia e l\u2019arancione d\u00e0 un senso di sicurezza. Usa questa tecnica come guida, a seconda di come desideri che i clienti si sentano quando acquistano il tuo prodotto o riguardo l\u2019estetica del tuo marchio.<\/p>\n\n\n\n<p>Non esiste una formula perfetta che unisca forme e colori per le CTA, ma esistono metodi che aiutano a creare call to action molto efficaci.<\/p>\n\n\n\n<p>Un esempio \u00e8 l\u2019icona del cuore che ti permette di aggiungere un elemento alla lista dei desideri. Ha un design accattivante e non interferisce con quello del bottone vicino di \u201cAggiungi al carrello\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/xPzLLvSfbPkhuM-cKBZznzaK0sRddW4buZe6toYOWdV5H8eeZiQiB2PYH3ESIm1iDZicJBtethbmHdIQ7CLgTEig0KmPnlgZVDI2VrsKU3xJ7QJ04zuZe4NyKW3vwFLT7Oa5kY8T\" alt=\"esempio pulsante call to action\"\/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">3. <strong>Dove posizionare la CTA<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>La CTA andrebbe inserita nella zona <strong>above the fold<\/strong>, cio\u00e8 nella parte di pagina web che \u00e8 subito visibile a chi naviga senza ricorrere allo scrolling verticale. Tuttavia, in tutte quelle pagine che prevedono la lettura di un testo, sarebbe utile posizionare la CTA anche alla fine della pagina.<\/p>\n\n\n\n<p>Si pu\u00f2 quindi affermare che le call to action andrebbero <strong>ripetute strategicamente<\/strong> lungo il documento, se \u00e8 molto lungo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ripetendo il messaggio della CTA, l\u2019utente sar\u00e0 spinto a fare il clic. In questo esempio vediamo come la CTA \u201cGet started\u201d sia ripetuta nella parte superiore e inferiore delle pagina senza sembrare ridondante.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh6.googleusercontent.com\/rfS1kP2j7eErZOq1bpMju37Jy_YxtPjEGJI5q6LQXrLGuyNzIhd5StLbQmFf5lIeX70b3uuM-qOOmyn7ZA4j5kVMpSQVUuElQlsQKTRFA_3OoEhRPwwF0cdRC7kytONxfIuCDopc\" alt=\"posizione call to action\"\/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">4. <strong>Come scrivere un testo efficace<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Molte CTA hanno le dimensioni di un pulsante quindi non sempre c\u2019\u00e8 spazio per descrivere tutte le caratteristiche del proprio prodotto o delle offerte del negozio online. Ma \u00e8 possibile renderle pi\u00f9 efficaci scegliendo le parole giuste.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Usa l\u2019imperativo<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>La via pi\u00f9 efficace per comunicare l\u2019azione delle CTA \u00e8 coniugare il <strong>verbo all\u2019imperativo<\/strong>: \u201cGioca insieme a noi!\u201d, \u201cOrdina ora!\u201d, \u201cContattaci!\u201d, \u201cScarica la brochure!\u201d.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Non bisognerebbe limitarsi a dare l\u2019istruzione. Meglio non accontentarsi di scrivere \u201cSeguici su Facebook\u201d o cose simili. Di\u2019 chiaramente in che cosa consiste il <strong>vantaggio per l\u2019utente<\/strong> se seguir\u00e0 la tua CTA.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Evita gli avverbi<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Gli avverbi e il web writing non vanno molto d\u2019accordo. Sul web, gli avverbi sono quasi sempre sacrificabili, soprattutto nelle CTA.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Usa i numeri<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>I numeri indicati in<strong> cifre<\/strong> attirano l\u2019attenzione. Quindi nelle tue CTA valuta se e quando inserire delle cifre. Ecco un esempio:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/NVbZBmQmoGH-L75kAq_tR6beoiVx7PcbLqWoC4O2GQwe1TvGSvXR2OVNJP4CvshhWBqBn50R5d7QLHzhIiTyDOrFnV8SvGcr4yqICHWQvr6RGg2S7o7Q8SIq49s4QjfB93Q8sR4V\" alt=\"esempio call to action\n\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Creare <strong>un certo<\/strong> <strong>senso d\u2019urgenza e scarsit\u00e0<\/strong> negli utenti che leggono la CTA pu\u00f2 essere una strategia efficace.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutto sta nel far intuire alle persone che, se non faranno clic sulla call to action, si perderanno qualcosa di unico e limitato. Esempi di questo tipo di formule sono \u201cSolo per questa settimana\u201d, \u201cL\u2019offerta \u00e8 limitata\u201d, \u201cSolo per i primi 100 iscritti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">5. <strong>Crea CTA originali<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Creare CTA che funzionino significa progettare inviti originali. Non c\u2019\u00e8 una regola che dice che le call to action devono essere rettangoli colorati.<\/p>\n\n\n\n<p>Hugo Boss ha utilizzato un semplice testo in grassetto con una freccia che indica al visitatore dove cliccare per avere pi\u00f9 informazioni.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh3.googleusercontent.com\/8VQiAvHBnQ5g-9F6hfVRKmivjuFZKqxfznur2rsugWptHR2eKmHBXv38u_JxZkD06CCvU-U2Mwd5Umx-VRKVJRz_ycVXWtEkiLWpjz5vfu-reP1uEbVdc1yyKngzq30eUpmivzv2\" alt=\"call to action alternativa\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Mentre Apple ha creato una fantastica call to action per l\u2019iPhone X, in cui ogni elemento della pagina \u00e8 linkato a una <strong>landing page<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh4.googleusercontent.com\/mX-fiDVY5CH4v5ddAHCgXBlPcmRknlvnvf75WKVmxRKMGk0fOdBWvz1LkaxbgwnHzPubfw9INiswhy1LHKLU8iaulh4L88PT9Rey-dtxdyMiPlz8Djda9eJEzLE9yPrbPw4utPLF\" alt=\"call to action alternativa\"\/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">6. <strong>Usa le CTA come strumenti di navigazione<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Le call to action sono ottimi strumenti di navigazione. Puoi approfittarne per guidare i tuoi visitatori esattamente dove desideri, avranno cos\u00ec una migliore esperienza di navigazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando i men\u00f9 delle homepage cono costituiti da numerose sottosezioni, le CTA possono far risparmiare ai tuoi potenziali clienti tempo e fatica nella ricerca dei prodotti. Riducendo il tempo necessario per arrivare al checkout, migliora l\u2019esperienza dell\u2019utente sul sito.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/lh6.googleusercontent.com\/mz8bkvpa9-a9S8mUvtmNBPN1tPcvixbrVHCSVoP83Hc8FAu14VHO8qSFeMYp6kbBhyX_rgUVv6g-TRT9IHNXp1X8rwg09gav1iocMhEihv-hpxjizbA93pbv30AdKr26VGRBv_wa\" alt=\"call to action navigazionale\n\"\/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">7. <strong>Il ruolo delle Call to action nella CRO<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Creare CTA non \u00e8 semplice, ma trovando il modo di essere efficaci si <strong>riuscir\u00e0 ad aumentare il tasso di conversione<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ottimizzazione del tasso di conversione (CRO) comprende tutte le azioni finalizzate a migliorare la User Experience dell&#8217;utente, facilitandone il processo di conversione per trarre pi\u00f9 profitto dal traffico esistente.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono molti gli imprenditori che hanno fatto uso di questo tipo di attivit\u00e0 per il loro business. Uno tra questi \u00e8 Rand Fishkin, fondatore di Moz, che si \u00e8 affidato a <a href=\"https:\/\/conversion-rate-experts.com\/rand-fishkin\/\">Conversion Rate Experts<\/a> per ottimizzare il suo sito aumentando i profitti.<\/p>\n\n\n\n<p>Le CTA non sono altro che uno degli strumenti della CRO e una migliore comprensione di quest\u2019ultimi ti aiuter\u00e0 a raggiungere un miglior livello di CRO.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">8. <strong>La parola d\u2019ordine \u00e8 semplicit\u00e0<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il testo delle call to action dovrebbe <strong>essere facile da leggere e da capire<\/strong>: conserva il materiale creativo per altre parti del tuo sito.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 possibile dare un\u2019indicazione precisa sul numero di parole o di caratteri massimo da usare per scrivere una CTA. La regola generale \u00e8 che il comando sia semplice, senza quindi sprecare troppe parole nell\u2019indicare all\u2019utente l\u2019azione da compiere. Quando un utente vede la tua <strong>call to action<\/strong>, deve immediatamente capire ci\u00f2 che otterr\u00e0 facendo clic su di essa.<\/p>\n\n\n\n<p>La parola d&#8217;ordine, come in qualsiasi campo del web, \u00e8 la semplicit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Conclusione<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Progettare CTA che funzionano \u00e8 un lavoro vero e proprio, perci\u00f2 altri suggerimenti potrebbero essere aggiunti a questa lista.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle call to action ci\u00f2 che \u00e8 fondamentale \u00e8 catturare l\u2019attenzione dell\u2019utente. Lo si pu\u00f2 fare tramite <strong>design originali<\/strong>, o con un <strong>testo efficace<\/strong> e immediatamente comprensibile per l\u2019utente.<\/p>\n\n\n\n<p>Uno dei vantaggi delle CTA \u00e8 che se fatte bene, continuano a generare conversioni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo in intent, prestiamo particolare attenzione alle call to action.<\/p>\n\n\n\n<p>Per saperne di pi\u00f9 di CRO e altre strategie per aumentare le tue vendite, scrivici a <a href=\"mailto:info@intentagency.it\">info@intentagency.it<\/a> e richiedi un\u2019analisi gratuita del tuo sito!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le CTA sono utilizzate per attivare determinati comportamenti. 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